Oreste si libera dalla persecuzione delle Erinni

Cum matrem interfecisset, Orestes a Furiis exagitatus Delphos se contulit ut de suorum malorum fine oraculum consuleret.

Avendo ucciso la madre, agitato dalle Furie si diresse a Delfi per consultare l'oracolo sulla fine dei suoi mali.

Apollo ordinò di portare via dal tempio di Diana in terra taurica, la statua e di condurla ad Argo. Oreste salì sulla nave con il proprio compagno, Pilade, e giunse velocemente ai confini dei Tauri. Presso i Tauri c'era un decreto che, l'ospite che fosse giunto all'interno dei loro confini, sarebbe stato immolato nel tempio di Diana. Oreste e Pilade, catturati dai pastori, furono condotti dal Re Toante.

Toante secondo il proprio costume ordinò che questi fossero condotti legati nel tempio di Diana, per essere immolati. qui Ifigenia, sorella di Oreste, era sacerdotessa, alla quale Oreste disse tutto (rivelò ogni cosa). Avendo trascurato i propri compiti, ella stessa iniziò a portar via la statua di Diana. Quando il re la interrogò, Ifigenia disse che la statua era stata contaminata da quelli scellerati.

Affinché la statua fosse purificata disse che era necessario che fosse portata verso il mare e di ordinare che nessun cittadino uscisse fuori dalla città. Il re obbedì agli ordini della sacerdotessa. Allora Ifigenia, avendo portato via la statua, salì sulla nave con il fratello Oreste e Pilade e grazie al vento favorevole furono trasportati al tempio di Apollo.
(By Maria D. )

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-05-23 23:22:21 - flow version _RPTC_G1.1