Rossane al capezzale di Alessandro morente- Versione di latino dal libro Cotidie legere

Rossane al capezzale di Alessandro morente
Versione di latino
LIBRO Cotidie legere
Testo latino

Iamque vis veneni linguam debilitabat tenebraeque oculis obversabantur: coxnixus aegre cum gemitu dixit: "Accipe me, sancte Hercules ac Minerva, vosque amici, bene valete". Tunc ipse sibi anulum de digito cum detraxisset, Perdiccae tradidit.

Traduzione

E già la forza del veleno debilitava la lingua e le tenebre apparivano davanti agli occhi.

sforzandosi disse appena con un gemito " Ricevimi Sant'Ercole e Minerva, e vi amici statemi bene. " Allora egli, dopo essersi tolto l'anello dal dito lo consegnò a Perdicca.

Ma Rossane, sciogliendosi i capelli con un grido, tentò di prostrarsi ai piedi di Perdicca. Olcia condusse questa da Alessandro dopo che l'ebbe rialzata.

Egli dopo averla abbracciata, cominciò a baciarla e tenendo la sua destra la mise sulla mano destra di Perdicca, e con un cenno fece una raccomandazione. In seguito, quando fu oppresso dalla morte, Rossane chiuse i suoi occhi e prese la sua anima con la bocca.

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