Un cattivo maestro

Sed iuventutem, quam, ut supra diximus, illexerat, multis modis mala facinora edocebat.

Ma aveva allettato la gioventù, che, come ho detto sopra, istruiva in molti modi a cattivi misfatti.

Disponeva tra quelli i testimoni e i falsi firmatari insegnava loro di considerare di poco conto la fiducia, le fortune, i pericoli. Poi, appena che si indeboliva il pudore e la loro fama, ne ordinava altri maggiori. Se non si presentava l'occasione per sbagliare, non di meno comandava di circondare gli innocenti come colpevoli, di sgozzarli: è evidente, affinché non intorpidissero le mani o gli animi per mezzo dell'ozio, era gratuitamente piuttosto cattivo e crudele.

Confidando in questi amici e soci, Catilina, perché il debito era nello stesso momento ingente per tutte le terre e perché la maggior parte dei soldati sillani, usando più largamente il proprio, memori delle rapine e dell'antica vittoria, desideravano la guerra civile, prese la decisione di opprimere lo stato.

In Italia non c'era alcun esercito, Cn. Pompeo combatteva nelle estreme terre; chi chiedeva il consolato di Catilina aveva una grande speranza, visto che il senato giustamente non era proteso a nulla: tutte le cose erano sicure e tranquille, ma queste erano assolutamente opportune per Catilina.
(by Maria D.)

Versione tratta da Sallustio

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