Una promessa di Eumolpo

Ex is, qui in porticibus spatiabantur, lapides in Eumolpum recitantem miserunt.

At ille, qui plausum ingenii sui noverat, operuit caput extraque templum profugit. Timui ego, ne me poetam vocaret. Itaque subsecutus fugientem ad litus perveni, et ut primum extra teli coniectum licuit consistere: "Rogo, inquam, quid tibi vis cum isto morbo? Minus quam duabus horis mecum moraris, et saepius poetice quam humane locutus es.

Itaque non miror, si te populus lapidibus persequitur. Ego quoque sinum meum saxis onerabo ut, quotiescunque coeperis a te exire, sanguinem tibi a capite mittam".

Movit ille vultum et: "O mi, inquit, adulescens, non hodie primum auspicatus sum. lmmo quoties theatrum, ut recitarem aliquid, intravi, hac me adventicia excipere frequentia solet. Ceterum ne et tecum quoque habeam rixandum, toto die me ab hoc cibo abstinebo. -- Immo, inquam ego, si eiuras hodiernam bilem, una cenabimus."

Alcuni di quelli che passeggiavano sotto i portici cominciarono a prendere a pietrate Eumolpo che stava declamando.

Ma lui, che doveva essere abituato a quel tipo di applausi rivolti alle sue tirate, si riparò la testa e sgattaiolò fuori dal tempio. Quanto al sottoscritto, tremai al pensiero di essere preso anch'io per un poeta. E così, seguendolo nella fuga, arrivai alla spiaggia, e non appena ci trovammo fuori dalla portata delle sassate, gli gridai: «Ehi, ma cosa diamine ti sei messo in testa con questa mania? Siamo insieme da meno di due ore e invece di parlare da persona normale continui a recitare versi.

Non mi stupisco davvero se la gente ti prende a sassate! Anzi, bisogna che mi faccia anch'io una bella scorta di pietre, così, ogni volta che attacchi a dar fuori di matto, ti faccio uscire pure io un po' di sangue dalla testa».

Lui scuote la testa e mi fa: «Caro il mio giovanotto, non crederai mica che oggi sia stato il mio debutto? No, e tutte le volte che salgo su un palcoscenico per declamare qualcosa, la gente mi riserva sempre un trattamento del genere. Ma dato che non ho alcuna intenzione di mettermi a litigare anche con te, ti prometto che oggi ne farò a meno per tutto il giorno». «Benissimo: se oggi la pianti con la tua fissazione» faccio io, «allora ce ne andiamo a mangiare insieme».

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