Nondum maturus imperio Ascanius

Livio ad Litteram

Inizio: Nondum maturus imperio Ascanius Aeneae ilius erat;

Non era ancora pronto (maturo) per il regno Ascanio, figlio di Enea;

tuttavia quel regno rimase intatto per lui fino all'età della pubertà; nel frattempo, grazie alla reggenza di una donna - tanto grande era l'indole in Lavinia - lo stato latino e l'antico regno si conservarono per il ragazzo. Non starò a discutere - chi infatti potrebbe dire qualcosa di certo su una questione tanto antica?

- se sia stato proprio questo o uno più grande di costui (nato da Creusa quando Troia era ancora incolume e poi compagno del padre nella fuga) quell'Ascanio che la stirpe Giulia indica come suo fondatore, identificandolo con il medesimo Iulo.

Quell'Ascanio, ovunque e da qualunque madre sia nato - l'unica cosa certa è che fu figlio di Enea - poiché Lavinio era molto popolata, lasciò a sua madre o matrigna che fosse quella città, già allora fiorente e ricca, e ai piedi del monte Albano ne fondò personalmente una nuova, che, in base alla sua collocazione lungo il crinale della montagna, fu chiamata Alba Longa.

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-01-21 10:12:39 - flow version _RPTC_G1.1