Eroica morte di Catilina - Versione Sallustio

Eroica morte di Catilina
Autore: Sallustio

Sed ubi omnibus rebus exploratis Petreius tuba signum dat, cohortis paulatim incedere iubet;

Ma quando vagliate tutte le cose Petreio da il segnale di battaglia con la tromba ordina che le coorti a poco a poco avanzino e la stessa cosa fa l'esercito dei nemici.

Dopo che si giunse li da dove poteva essere attaccata battaglia da parte dei soldati armati alla leggera accorrono con grandissime grida con le insegne in posizione d'attacco abbandonano i giavellotti e la cosa (= la battaglia) viene condotta con le spade I veterani, memori dell’antico valore, incalzano furiosamente da vicino; quelli resistono tutt’altro che timidi: si combatte con grandissima violenza.

Nel frattempo Catilina, si aggirava con gli armati alla leggera nella prima schiera e andava ad aiutare chi faticava faceva venire i soldati integri al posto di quelli feriti e provvedeva a tutto combatteva molto egli stesso e spesso feriva il nemico: (Catilina) svolgeva contemporaneamente i doveri sia del valoroso soldato sia del buon comandante.

Petreio, quando vede Catilina combattere con grande vigore al contrario di quel che aveva pensato, spinge la coorte pretoria in mezzo ai nemici e li massacra dopo averli scompigliati e mentre resistevano chi qua chi là; poi assale gli altri da entrambe le parti sui lati. Manlio e Fesolano cadono combattendo fra i primi. Catilina, dopo che vede le truppe sbaragliate e se stesso rimasto con pochi, memore della (sua) stirpe e della sua antica dignità si slancia dove i nemici sono più fitti e lì combattendo viene trafitto.

Copyright © 2007-2021 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2021 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2021-11-21 23:51:36 - flow version _RPTC_G1.1