L'inutilità della fuga

Nullum est, mihi crede, iter quod te extra cupiditates, extra iras, extra metus sistat;

Credimi, non c’è nessun percorso che ti tenga fuori dalle passioni o dall’ira o dalla paura: oppure se questo (percorso) esistesse (ci fosse), allora la gente umana in massa lo intraprenderebbe.

Per tanto tempo questi mali ti presseranno e ti consumeranno mentre vaghi (lett. vagante) per terra e per mare fino a quando avrai con te le cause dei mali. Ti meravigli che la fuga non ti giova? Sono con te le cose dalle quali fuggi.

Allora correggiti (imperativo), togliti di dosso i pesi e contieni i desideri entro una misura vantaggiosa sopprimi dall'animo la malvagità. Se vuoi avere viaggi piacevoli, guarisci il tuo compagno (di viaggio). Ti starà addosso l'avarizia finché conviverai con un avaro e con un gretto;

ti sarà addosso l’orgoglio finché avrai intorno un superbo. Non metterai mai la crudeltà in convivenza di un torturatore. Bruceranno le tue libidini compagnia segreta dei falsificatori. . Sono dentro di te l’avido, il corruttore, il crudele, l’ingannevole, destinati a fare tanto danno se anche fossero stati al tuo fianco.

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-05-24 00:06:40 - flow version _RPTC_G1.1