Scipione l'Africano e i due figli del re di Cartagine Nuova

Scipione l'Africano e i due figli del re di Cartagine Nuova
Valerio Massimo Il latino di base pagina 601

Scipione Africano patris et patrui memoriam gladiatorio munere Carthagine Nova celebrante, duo regis filii, nuper patre mortuo, in harenam processerunt pollicitique sunt ibi de regno proeliaturos esse, qu spectaculum illud inlustrius pugna sua facerent.

Mentre Scipione l'Africano celebrava, a Cartagine Nuova, il ricordo del padre e dello zio paterno (entrambi defunti) con l'allestimento di uno spettacolo di lotta tra gladiatori, i due figli del re -essendo il (loro) padre morto da poco - avanzarono nell'arena e giurarono che avrebbero lì combattuto per il regno, in modo da dare maggiore lustro, col loro combattimento, a quell'evento.

Dopo che Scipioneli ebbe ammoniti a voler decidere con le parole, piuttosto che con le armi, chi dei due dovesse regnare, mentre il maggiore si mostrava già d'accordo a quella soluzione avanzata di lui, il più piccolo - confidando nella propria prestanza fisica perseverò nel folle proposito e, dato inizio al combattimento, scontò con la morte l' ostinata empietà.

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-05-24 00:09:17 - flow version _RPTC_G1.1