La bellissima Psiche e l'ira della dea - versione latino Apuleio

Iam fama formosae puellae proximas civitates et attiguas regionem pervaserat.

Già si spandeva nella città e nelle zone circostanti la fama di una ragazza bellissima.

La si considerava come una dea, che partorì il mare azzurro, fra gli uomini. Dalle isole e dalle provincie, spesso da lontano, arrivavano molti mortali, affrontando un mare tempestoso, per vedere quel prodigio di singolare Bellezza" e così nessuno andava più ai templi di Venere, nessuno faceva più alcun sacrificio, ed ornava le effigi della dea, ma ornavano la ragazza con fiori e ben di Dio.

Questo mutamento dagli onori celesti alla venerazione della fanciulla, accese con cattiveria l'animo di Venere, che chiamò a sé suo figlio Amore.

Fremendo d'indignazione, incita il ragazzino pennuto e senza timore perché colpisca con la sua freccia la ragazza cosicché la vergine ardesse d'Amore" guardata da tutti, lodata da tutti, nessuno avrebbe potuto prenderla, né re né regina, e si spegnesse oppressa dalla sua solitudine.

Copyright © 2007-2021 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2021 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2021-09-20 22:46:16 - flow version _RPTC_G1.1