Gli avvoltoi

Γὺψ νεκρῷ πολέμιος· ἐσθίει γοῦν ἐμπεσὼν ὡς ἐχθρὸν καὶ φυλάσσει τεθνηξόμενον....

L'avvoltoio è nemico ad un cadavere:  lo mangia in ogni caso piombandogli sopra come (se fosse) un nemico e resta in attesa fino a quando sarà morto.

Inoltre gli avvoltoi seguono (ἕπομαι regge il dativo)  gli eserciti assenti dalla patria, sia percependo in modo molto profetico che vanno in guerra, sia essendo consapevoli anche di questo, (ovvero) che ogni battaglia causa morti. Dicono che non nasce mai un avvoltoio maschio, ma tutte quante femmine; e siccome gli animali lo sanno e temendo la mancanza di figli, per (avere) della discendenza fanno tali cose (che seguono).

Volano con la prua rivolta verso Noto; e se Noto non ci fosse aprono la bocca verso Euro, e il soffio di vento penetrando le feconda, e rimangono gravide per tre anni. E dicono che l'avvoltoio non tesse un nido. E che i gheppi, che si trovano al confine tra gli avvoltoi e le aquile, sono anche maschi e che di natura sono di colore scuro.

Ed invero sento dire di costoro che vengono segnalati anche dei nidi. Vengo a sapere che gli avvoltoi non depongono uova, ma che partoriscono dei pulcini. E che appena dopo la nascita sono forniti di ali e ho sentito dire anche questo.

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