Una cornacchia - Favola 102 Esopo

Favola 102 di Esopo

Κολοιος εν τινι περιστερεωνι περιστερας ιδων καλως τροφομενος λευκανας εαυτον ηλθεν, ως και ..... τω μηδεν ωφελειν αφιρειται και τα προσοντα πολλακις.

Una cornacchia, avendo visto in una colombaia delle colombe ben nutrite, dopo aver reso bianca se stessa, giunse per prendere parte anche lei al medesimo modo di vita.

E quelle, finché rimase tranquilla, credendo che quella fosse una colomba, l'accolsero. Ma, quando, un giorno, senza accorgersi emise un verso, avendo esse compreso in quel momento la sua natura la cacciarono colpendola.

e quella, non avendo raggiunto lì il loro modo di vita, ritornò di nuovo dalle cornacchie. E quelle, non avendola riconosciuta a causa del colore, la esclusero dalla vita insieme con loro cosicché, dopo averne desiderati due, non ottenne nessuno dei due modi di vita.

La favola mostra che bisogna che anche noi ci accontentiamo delle nostre condizioni, pensando che la cupidigia oltre al fatto di non giovare per nulla, ci priva spesso anche le cose che ci appartengono.

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