L'uomo cittadino del mondo- Versione greco di Epitteto da Kata Logon

L'uomo cittadino del mondo
VERSIONE DI GRECO di Epitteto
TRADUZIONE dal libro Kata Logon
(Versione esame di stato anno 2001)

Εί ταύτα έστιν αληθή τα περί της συγγενείας του θεου και ανθρώπων λεγόμενα υπό των φιλοσόφων, τί άλλο απολείπεται τοiς άνθρώποις η τό του Σωκράτους, μηδέποτε προς τον πυθόμενον ποδαπός έστιν ειπείν ότι Αθηναίος η Κορίνθιος, αλλ' ότι κόσμιος; δια τί γαρ λέγεις ΑθηναΊον εΤιναι σεαυτόν, ουχί δ' εξ εκείνης μόνον της γωνίας, εις ην ερρίφη γεννηθέν σου τό σωματιον; η δήλον ότι από του κυριωτερου και περιέχοντος ου μόνον αύτην έκείνην την γωνίαν, άλλα και όλην σου την οικίαν και απλώς όθεν σου τό γένος τών προγόνων εις σέ κατελήλυθεν εντεύθεν πόθεν καλεΤς σεαυτόν 'Αθηνα'ϊον και Κορίνθιον;

ό τοίνυν τή διοικήσει του κόσμου παρηκολουθηκώς και μεμαθηκώς ότι «τό μέγιστον και κυριώτατον και περιεκτικώτατον πάντων τούτο έστι τό σύστημα τό εξ ανθρώπων και θεου, άπ εκείνου δε τά σπέρματα καταπέπτωκεν ουκ εις τον πατέρα τον έμόν μόνον ούδ' εις τον πάππον, αλλ* εις άπαντα μεν τά επί γής γεννώμενα τε και φυόμενα, προηγουμένως δ' εις τά λογικά, ότι κοινωνεΤν μόνον ταύτα πέφυκεν τω θεώ της συναναστροφής κατά τον λόγον επιπεπλεγμένα, διά τί μη είπη αυτόν κόσμιον;

Se è vero ciò che dicono i filosofi, che c'è una parentela tra dio e gli uomini, che resta agli uomini se non imitare Socrate e cioè non rispondere mai a chi chiede loro di che paese sono: "sono cittadino di Atene o Corinto ma sono cittadino del mondo?" Per quale motivo infatti dirsi ateniese piuttosto che di questo angolo di terra dove il tuo misero corpo alla nascita è stato buttato? Non è forse chiaro che devi il tuo nome a un'origine più nota che circonda non solo questo lembo di terra ma anche interamente tutta la tua casa e anche, per dirla in breve, il luogo in cui si è tramandata l'origine dei tuoi antenati fino a te e da dove discende che tu puoi dirti di Atene o di Corinto? Se pertanto si è riconosciuta l'amministrazione dell'universo, se si è compreso che la migliore, la più precisa e la più generale cosa tra tutte è il sistema di dio e degli uomini, che da quello sono caduti i semi non solo su mio padre e anche non solo su mio nonno ma su tutto ciò che è nato ed è stato prodotto sulla terra, specialmente sugli esseri ragionevoli, perché solo essi per natura partecipano alla società divina, poiché sono legati a dio dalla ragione, perché non dirsi allora cittadino del mondo?"

TRADUZIONE LIBERA

Se è vero, come dicono i filosofi, che c'è una parentela tra gli dei e gli uomini, che altro resta da fare agli uomini se non imitare Socrate, cioè non rispondere mai a chi chiede da dove vieni: "sono cittadino di Atene o Corinto ma sono cittadino del mondo?" Per quale motivo, infatti, dirsi ateniese piuttosto che di un altro lembo di terra dove il tuo misero corpo è stato gettato alla nascita? Non è forse chiaro che devi il tuo nome a un'origine più importante che circonda non solo questo lembo di terra ma anche interamente tutta la tua casa e, per dirla in breve, il luogo da dove i tuoi antenati si sono tramandati fino a te, da dove discende che tu puoi dirti di Atene o di Corinto? Se pertanto si è riconosciuto il governo dell'universo, se si è compreso che di tutte le cose la migliore, la più precisa e la più generale è il sistema formato da Dio e dagli uomini, che da là derivano le origini non solo di mio padre e non solo di mio nonno, ma di tutto ciò che è nato e si forma sulla terra, soprattutto degli esseri ragionevoli, perché solo essi partecipano per natura alla società divina, poiché sono legati a Dio dalla ragione, perché, dunque, non dirsi cittadino del mondo?" altra traduzione di altro utente

Ancora altra TRADUZIONE

Se è vero quanto sostengono i filosofi sulla parentela tra dio e gli uomini, che altro resta agli uomini se non il precetto di Socrate: a chi domanda di quale paese (uno) sia non rispondere ma“ateniese”o “corinzio”, bensì “cittadino del mondo”? Perché, infatti, dici che tu sei ateniese e non di quell’angolo soltanto (della terra), nel quale fu gettato il tuo corpicino al momento della nascita? (Non) è forse chiaro che tu (provieni) da un principio superiore e che abbraccia non solo quell’angolo (di terra), ma anche l’intera tua casa e, in sintesi, (il paese) dona la stirpe dei tuoi antenati si è perpetuata fino a te, dal quale [lett. : (e) da qui] chiami te stesso ateniese e corinzio? Chi dunque ha ben inteso l’organizzazione del cosmo e ha compreso che «la cosa più grande, più importante ed universale fra tutte è questo insieme costituito dagli uomini e da dio, e che da quello i semi che danno la vita sono discesi non soltanto in mio padre o in mio nonno, ma in tutti gli esseri che sulla terra nascono e crescono, e in particolare negli esseri razionali, poiché essi soltanto sono per natura partecipi della comunione con dio, legati come sono (a lui) nella ragione", perché (costui) non deve dirsi cittadino del mondo?

Copyright © 2007-2019 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and Jan Janikowski 2010-2019 ©. All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2019-11-12 12:34:05