Filottete - Igino versione latino libro nove

Filottete versione latino Igino
traduzione dal libro Nove 2 pag. 124 N° 2

Philoctetes Poeantis et Demonassae filius cum in insula Lemno esset, coluber eius pedem percussit, quem serpentem Iuno miserat, irata ei ob id, quia solus praeter ceteros ausus fuit Herculis pyram construere, cum humanum corpus est exutus et ad immortalitatem traditus.

CLICCA QUI per quella danuovo comprendere e tradurre

Quando Filottete, figlio di Peante e Demonassa, si trovava nell’isola di Lemno, un serpente lo morse a un piede: questo serpente gli era stato inviato contro da Giunone, adirata con lui perché solo tra tutti aveva osato costruire la pira funebre di Ercole, quando questi depose le sue spoglie umane e passò tra gli Immortali.

Per questo favore Ercole gli aveva donato le sue frecce divine. Ma poiché gli Achei non riuscivano a sopportare il terribile lezzo che proveniva dalla ferita, per ordine di Agamennone egli fu abbandonato in Lemno con le frecce divine, e venne nutrito da un pastore del re Attore, che si chiamava Ifimaco, figlio di Dolopione.

In seguito agli Achei venne predetto che Troia non poteva essere conquistata senza le frecce di Ercole; allora Agamennone mandò Ulisse e Diomede a sondare le intenzio

CLICCA QUI per quella danuovo comprendere e tradurre

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-01-16 00:35:22 - flow version _RPTC_G1.1