è bello morire per la patria - versione greco Licurgo (contro Leocrate 49 . 50)

E' bello morire per la patria
VERSIONE DI GRECO di Licurgo
TRADUZIONE daContro leocrate 49 - 50

Ἃ γὰρ ἆθλα τοῦ πολέμου τοῖς ἀγαθοῖς ἀνδράσιν ἐστίν, ἐλευθερία καὶ ἀρετή, ταῦτ' γὰρ ἀμφότερα τοῖς τελευτήσασιν ὑπάρχει.

Ἔπειτα δ' οὐδ' οἷόν τ' ἐστὶν εἰπεῖν ἡττῆσθαι τοὺς ταῖς διανοίαις μὴ πτήξαντας τὸν τῶν ἐπιόντων φόβον. Μόνους γὰρ τοὺς ἐν τοῖς πολέμοις καλῶς ἀποθνῄσκοντας οὐδ' ἂν εἷς ἡττῆσθαι δικαίως φήσειε· τὴν γὰρ δουλείαν φεύγοντες εὐκλεᾶ θάνατον αἱροῦνται.

Ἐδήλωσε δ' ἡτούτων τῶν ἀνδρῶν ἀρετή· μόνοι γὰρ τῶν ἁπάντων τὴν τῆς Ἑλλάδος ἐλευθερίαν ἐν τοῖς ἑαυτῶν σώμασιν εἶχον. Ἅμα γὰρ οὗτοί τε τὸν βίον μετήλλαξαν, καὶ τὰ τῆς Ἑλλάδος εἰς δουλείαν μετέπεσεν· συνετάφη γὰρ τοῖς τούτων σώμασιν ἡ τῶν ἄλλων Ἑλλήνων ἐλευθερία.

Ὅθεν καὶ φανερὸν πᾶσιν ἐποίησαν οὐκ ἰδίᾳ πολεμοῦντες, ἀλλ' ὑπὲρ τῆς κοινῆς ἐλευθερίας προκινδυνεύοντες. Ὥστε ὦ ἄνδρες οὐκ ἂν αἰσχυνθείην εἰπὼν στέφανον τῆς πατρίδος εἶναι τὰς ἐκείνων ψυχάς.

TRADUZIONE

infatti I premi di guerra che sono per i prodi, la libertà e la virtù, sono entrambi per coloro che sono morti.

E poi neanche è concretizzabile dire che furono sconfitti quelli che nel loro animo non a furono scossi per la paura dei nemici. Solo quelli infatti che muoiono eroicamente nelle guerre nessuno potrebbe dire onestamente che sono stati vinti, poiché, sfuggendo alla prigionia, prediligono una morte celebre.

Lo ha manifestato il va­lore di questi uomini, poiché essi soli fra tutti avevano la li­bertà della Grecia nelle loro persone. Nello stesso tempo in­fatti questi morirono e la Grecia precipitò nella prigionia, poiché insieme con i loro corpi fu seppellita la libertà di tutti gli altri Greci.

Perciò resero anche evidente a tutti che essi non lottavano per il loro interesse, ma sfidavano il pericolo per la libertà di tutti. Perciò non dubiterei a dire che le loro anime sono come una diadema della patria.

Traduzione da altro libro testo greco diverso
tratta dal libro: Corso integrato di letteratura greca pag. 285 T3

E' bello che l'uomo valoroso sia morto cadendo tra coloro che combattono in prima fila, combattendo per la sua patria, mentre la cosa più penosa di tutte è mendicare dopo aver abbandonato la propria città e i pingui campi, vagando con la cara madre, il vecchio padre, i figli piccoli e la sposa legittima. Sarà sempre un nemico in mezzo a coloro ai quali giunga cedendo al bisogno e all'odiosa povertà, e disonora la (sua) stirpe, smentisce il (suo) noble aspetto, e ogni (sorta di ) disonore e miseria lo segue. Se dunque non c'è nessuna cura né rispetto per l'uomo che va così errando né per la (sua) stirpe futura, combattiamo con ardore per questa terra e moriamo per i (nostri) figli senza risparmiare la vita.

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