Per amore si può anche mentire

Plinio il Giovane Libente
Adnotavisse videor facta dictaque virorum feminarumque illustrium alia clariora esse, alia maiora ... Patere non dolet.

Pare che io abbia notato che fatti e detti di uomini e di donne sono alcuni più illustri, altri più grandi.

La mia opinione è stata confermata ieri dal racconto di Fannia. Questa era la nipote di quella famosa Aria che fu che fu una consolazione ed un esempio per il marito. Cecina Peto, suo marito, era malato anche il figlio era malato entrambi mortalmente come sembrava. Il figlio di straordinaria bellezza, pari modestia e non meno caro ai genitori per altri motivi morì.

Quella preparò per questo il funerale e celebrò le esequie cosicché il marito ignorava tutto. Anzi tutte le volte che entrava nella sua stanza simulava che il figlio vivesse e anche stesse meglio e al marito che domandava spesso che cosa facesse il ragazzo rispondeva: " ha riposato bene, ha preso il cibo volentieri".

Poi quando le lacrime a lungo trattenute vincevano e prorompevano, usciva; allora si dava al dolore; saziata, con gli occhi asciutti, con il volto composto ritornava. Mi sembra certamente molto illustre quel famoso detto della medesima donna: strinse la spada, si trafisse il petto, estrasse la lama e la porse al marito e aggiunse una frase immortale e quasi divina: "ferire non fa male"

Copyright © 2007-2019 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and Jan Janikowski 2010-2019 ©. All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2019-08-10 07:59:03