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Empietà di Agorato durante il regime dei Trenta tiranni (I) - Lisia versione greco da Greco Nuova Edizione

Versioni divise per LIBRI di testo - Greco - GRECO NUOVA EDIZIONE versioni greco

 

 

EMPIETA' DI AGORATO DURANTE IL REGIME DEI TRENTA TIRANNI (I)

VERSIONE DI GRECO di Lisia

TRADUZIONE dal libro Greco Nuova Edizione

 

Qui trovi la parte IIi

Conviene, o giudici, che ci vendichiamo a tutti voi in nome degli uomini che morirono pur essendo benevoli con il vostro popolo, e conviene anche a me soprattutto: infatti Dionisodoro era a me parente e cugino. Ho per caso dunque lo stesso odio contro Agorato per ciò e infatti codesto cominciò a fare con il vostro popolo tali cose, per cui ora giustamente è odiato da me, qualora un dio lo voglia lo punisce. Infatti il parente mio Dionisodoro fu ucciso e molti altri al tempo dei Trenta Tiranni, di cui voi sentirete già i nomi, essendo gli uomini buoni con il vostro popolo, contro loro uccideva i Trenta Tiranni, essendo diventato un rivelatore contro quelli. Avendo fatto queste cose danneggiò molto me e ciascuna cosa tra ciò che conviene fare, e avendo privato tutta la città di tali uomini in comune, la danneggiò non poco, come credo io.

Prime parole: prosèkei mèn, o àndres...


Ultime parole: ...egò nomìzo, èblapsen

Conviene, o giudici, che ci vendichiamo a tutti voi in nome degli uomini che morirono pur essendo benevoli con il vostro popolo, e conviene anche a me soprattutto: infatti Dionisodoro era a me parente e cugino. Ho per caso dunque lo stesso odio contro Agorato per ciò e infatti codesto cominciò a fare con il vostro popolo tali cose, per cui ora giustamente è odiato da me, qualora un dio lo voglia lo punisce. Infatti il parente mio Dionisodoro fu ucciso e molti altri al tempo dei Trenta Tiranni, di cui voi sentirete già i nomi, essendo gli uomini buoni con il vostro popolo, contro loro uccideva i Trenta Tiranni, essendo diventato un rivelatore contro quelli. Avendo fatto queste cose danneggiò molto me e ciascuna cosa tra ciò che conviene fare, e avendo privato tutta la città di tali uomini in comune, la danneggiò non poco, come credo io.



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